Il mio programma..

Marzo 31, 2008

Tra le ragioni che mi hanno spinto ad accettare la candidatura a Consigliere Comunale di Conversano c’è la volontà di condividere la Contestazione al modello di sviluppo che coinvolge il nostro Territorio per questioni che riguardano, ad esempio, il Ciclo Integrato dei Rifiuti o il tema della costituzione della Città Metropolitana. Argomenti di questo genere se non venissero affrontati attraverso la costituzione di una Rete tra i Territori interessati da Elementi di criticità comune rischierebbero di cadere vittima di un localismo senza Politica. Per questo non vi chiedo una semplice delega ma la condivisione di un percorso da intraprendere insieme favorendo la Partecipazione Collettiva e impegnandomi con voi ad approfondire alcune questioni che ritengo vitali per il futuro della nostra comunità come: 

IL NO ALLO SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO

Sempre più spesso il Territorio (attraverso il Ciclo Integrato dei Rifiuti, le Onde Elettromagnetiche, la Speculazione Edilizia) è vittima dello scempio di chi cerca di sfruttarlo per trarne Profitto, non curandosi degli equilibri sociali ed economici da salvaguardare. A causa di questa ingordigia e desiderio di accumulazione, la nostra salute viene in continuazione messa in pericolo da interventi imposti con la logica dell’ Emergenza o travestiti da favolose possibilità di crescita e di sviluppo. Bisognerebbe porre un limite a questa consuetudine, sviluppando strumenti diretti di Democrazia e Partecipazione affinché chi Vive il territorio possa realmente deciderne le Trasformazioni.  

IL NO ALL’ ANNESSIONE DEL COMUNE DI CONVERSANO ALLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI

E’ stato avviato un processo istituzionale , a conoscenza di pochi “eletti”, che porterà alla costituzione della Città Metropolitana. Questo nuovo carrozzone annetterebbe molti Comuni della Provincia annullandone di fatto ogni Autonomia Sociale, Economica e Politica. In pratica Conversano, Mola e tutti i paesi limitrofi potrebbero diventare “quartieri” di Bari come già successo in passato per Loseto, Ceglie e Carbonara che, invece, oggi chiedono di tornare autonomi. 

UN’ ALLEANZA POSSIBILE TRA CULTURA E LAVORO

Quello che molti chiamano “mercato del lavoro” e che per me è una possibilità di Esistenza dignitosa è cambiato ed è cambiata quella che viene definita forza-lavoro ma che in realtà sono Esseri Umani fatte di carne, ossa e Sentimenti. Oggi sono praticabili sinergie tra Cultura e Lavoro, creando possibilità di insediamenti produttivi nell’ ambito della Conoscenza e della promozione culturale. Bisognerebbe istituire un Tavolo di confronto tra le parti sociali, le Associazioni di settore e chi è interessato per sviluppare un circolo virtuoso tra Cultura e possibilità di Lavoro.


Programma Amministrative 2008: Partecipazione

Marzo 31, 2008

PARTECIPAZIONE

BILANCIO PARTECIPATIVO: il Bilancio Comunale dovrà direttamente riferirsi a investimenti, spese e progetti approvati
dai processi di partecipazione cittadina, sul modello delle esperienze già consolidate che si riferiscono alle pubbliche amministrazioni aderenti alla RETE DEL NUOVO MUNICIPIO.
Introducendo apposite norme nello Statuto Comunale, dovranno essere rese obbligatorie e vincolanti le consultazioni cittadine su tutti i piani pubblici che hanno valenza in tema di Infrastrutture, Mobilità e Trasporto, Urbanistica e Servizi Sociali.


Programma Amministrative 2008: Diritti

Marzo 31, 2008

DIRITTO ALLA CASA
Rilancio dell’edilizia residenziale pubblica volta al contenimento dei prezzi di vendita e di affitto degli immobili, rivolto in particolare a favorire più eque condizioni di mercato ai più giovani ed ai meno abbienti.
Tale risultato potrà essere perseguito anche attraverso politiche fiscali mirate, come ad esempio l’aumento della pressione fiscale sugli immobili sfitti o al contrario la riduzione dell’ICI per i proprietari di case che affittano a canone concordato.

DIRITTI CIVILI
Istituzione del registro delle unioni civili. Introduzione di norme che consentano l’elezione del Consigliere Aggiunto in rappresentanza delle comunità straniere presenti; dovrà essere istituita la Consulta Cittadina degli immigrati.
Introduzione della figura di un traduttore del linguaggio per sordomuti, durante le sedute di Consiglio Comunale.

POVERTA’
La rete locale di servizi sociali dovrà essere interamente ripensata e resa efficiente rispetto le croniche carenze di interventi a sostegno dei nuclei familiari in difficoltà, dei nidi, dell’assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti, delle politiche di integrazione rivolte alle comunità di migranti.